"Ogni sera il giovane pescatore andava al largo, sul mare, e gettava le sue reti nell'acqua. Quando il vento soffiava da terra egli non prendeva nulla, oben poco nel migliore dei casi. ma quando il vento verso la spiaggia, i pesci salivano dal profondo a nuotare dentro le maglie delle reti, ed egli li portava al mercato e li vendeva.

O. WILDE.

Circa un anno fa, scrissi dello splendido lavoro di questi autori sul paesaggio del Delta, e sul viaggio che attraverso le strade d'acqua di questi luoghi al confine fra terra e mare, ci porta a riflettere e a riscoprire l'antico dialogo che lega natura e uomini, in particolare quelli che abitano questi posti. Proprio a loro e dedicata questa nuova raccolta di immagini, che vuole documentare in maniera fedele il lavoro dei pescatori che operano qui. Da buon cittadino, e completamente a digiuno anche dei soli rudimenti che caratterizzano il mestiere della pesca, ignoravo del tutto la fatica e il sacrificio degli uomini e delle donne che quotidianamente si svegliano all'alba e, saliti sulla loro barca, si accingono a compiere gli stessi gesti semplici e vigorosi, capaci di raccogliere dall'acqua i prodotti che poi andranno a vendere.Certo le tecniche e gli strumenti non sono più quelli dei racconti dei pescatori, quando la laguna non aveva ancora pali, e a guidarli nella scelta del luogo dove appostarsi per la pesca era solo il vento. Ora vi sono le barche a motore e macchinari che consentono, in maniera veloce, la cedrnita di una quantità considerevole di mollusch. Le fotografie dei due autori mirano proprio a questo: documentare in maniera puntigliosa l'attuale mestiere della pesca nel Delta del Po, che vede in parte l'abbandono delle tradizionali tecniche, per approdare a dei sistemi più moderni sia di pesca, che di raccolta dei mitili. Ancora una volta l'uso del bianco e nero guida il nostro sguardo a concentrarsi sull'intensità dei ritratti dei vari personaggi, oppure sull'essenzialità del paesaggio del mattino dove, all'orizzonte, appaiono le sagome delle barche e dei pescatori che lavorano. Dettagli importanti quelli delle mani esperte che scelgono, aprono, scartano, prendono. I pesci che nelle cassette sono pronti per essere portati al mercato ittico, le reti, ed infine il mare, con le sue sfumature che suscitano subito ricordi, odori e pensieri. Ritrovare e capire alcuni di quelli che sono i lavori tradizionali del nostro paese, ci aiuta a comprendere in modo migliore noi stessi e la storia, staccandoci per un attimo dai meccanismi che quotidianamente ci accompagna e ci portano lontano da questi luoghi e da queste persone.

F. MAZZETTO.

 

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